Il governo Meloni studia l’introduzione di un contributo mensile valido 12 mesi per i ragazzi dai 7 a 25 anni iscritti a scuola o in ateneo. Dai trasporti ai libri fino alla Carta del Merito ecco quali misure sono ancora operative per quest’anno
In attesa di sapere quali misure per i giovani il governo potrebbe inserire nella Legge di bilancio 2024, per quest’anno sono attivi bonus per chi oggi ha meno di 25 anni ed è studente nella scuola dell’obbligo o all’università.
IPOTESI BONUS GIOVENTÙ
L’ipotesi al vaglio dell’esecutivo è di introdurre un assegno mensile “gioventù” da 250 euro al mese per un anno destinato ai ragazzi tra i 7 e i 25 anni. A beneficiarne sarebbero le famiglie con un guadagno annuale non superiore ai 90mila euro con figli a carico.
TRASPORTI PUBBLICI
Riservato agli studenti con reddito fino a 20mila euro annuo il contributo da 60 euro sostiene la spesa per l’acquisto di abbonamenti a mezzi pubblici locali, regionali o interregionali. La richiesta può avvenire solo nei click day predisposti dal Ministero: il prossimo è fissato per le 8 del 1° novembre. Non è necessario presentare l’Isee ed è sufficiente l’autodichiarazione.
LIBRI SCOLASTICI
Tra settembre e ottobre i genitori di alunni delle scuole medie e superiori sono alle prese con i costi di libri didattici che quest’anno hanno subìto rincari anche a doppia cifra. Per sostenere la spesa le Regioni offrono sostegni all’acquisto.

CARTA CULTURA (18 APP)
Il voucher da 500 euro è destinato ai giovani che hanno compiuto 18 anni all’interno di nuclei con Isee non superiore ai 35mila euro. Sono acquistabili biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche o spettacoli dal vivo, libri, titoli di accesso a musei, mostre, corsi di musica, di teatro o abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale.
CARTA DEL MERITO
La Carta del merito dal valore di 500 euro è riservata a chi ha conseguito la maturità con 100 centesimi. Questo bonus può essere cumulato con la Carta della Cultura Giovani 18App, di pari importo.
ATENEI
Per gli studenti meritevoli le università prevedono un contributo economico da 600 euro, incluso chi si è immatricolato quest’anno. Per le famiglie con redditi bassi sono previste agevolazioni sulle rate.
Esiste inoltre la possibilità di detrarre le spese per l’affitto sostenute da studenti universitari fuori sede con il modello 730/2023. La detrazione è riconosciuta entro il limite di 2.633 euro di spesa, consentendo quindi di recuperare a titolo di rimborso Irpef un importo pari a circa 500 euro.
Oltre all’immatricolazione, i futuri studenti sono chiamati a sostenere costi associati alla vita universitaria, tra cui il contributo per il test d’ingresso, le tasse, i manuali e per i fuori sede l’alloggio. In quest’ottica ciascuna Regione eroga borse di studio assegnate in base al reddito e al merito. Occorre disporre di una certificazione Isee valida per il calcolo del reddito annuale.
PSICOLOGO
Introdotto nel 2022 il contributo copre fino a 1.500 euro di spese per sedute di psicoterapia presso professionisti accreditati dell’Ordine nazionale degli psicologi. Rifinanziato quest’anno con 5 milioni di euro, il bonus conterà per il 2024 su fondi pari a 8 milioni. Il voucher non è riservato esclusivamente agli studenti e sono ancora in scorrimento le graduatorie dello scorso anno. Il governo ha stanziato 40 milioni di euro per il supporto psicologico negli Atenei.